Pino Attili è nato ad Osimo
(Ancona) il 1° Novembre 1947. Autodidatta, si
avvicina al mondo dell'arte tramite la
fotografia della quale esplora le numerose
possibilità grazie anche ai molti viaggi
effettuati in giro per il mondo,
dall'Afghanistan al Nepal, all'India, al Marocco
e alla Tunisia, passando per Medio Oriente.
E' durante questi viaggi che nasce in lui, il
bisogno di approfondire lo studio del colore e
della forma/figura di derivazione araba: e sono
tele dai toni caldi ed assolati come i Paesi che
visita, di grande interesse per chi voglia
avvicinarsi a culture distanti dal mondo
occidentale.
Attili, tuttavia, è anche - e forse soprattutto - uomo
della Marca, regione ancora sconosciuta ai più, che
esplora in lungo e in largo cogliendone aspetti
inusitati, lungi dalle tinte tenui e sfumate,
dall'infinito che scolora nella nebbia dell'orizzonte:
sono, invece colori forti, assolati, che esistono ed
appaiono a chi sa ben guardare, emozioni visive che
questa Regione sa elargire a piene mani.
Di se stesso, l'artista ha avuto occasione di dire: "Noi
siamo circondati da cose che non abbiamo fatto e che
hanno una vita ed una struttura diverse dalla nostra:
alberi, fiori, colline, nubi, cieli. Per secoli, esse ci
hanno ispirato curiosità e sono state fonte di piacere.
Le abbiamo ricreate nella nostra immaginazione per
riflettervi i nostri sentimenti e siamo giunti a
considerarle elementi costitutivi di un 'idea che
abbiamo chiamato "natura". La quale è vita. Ed io sono
un pittore di cose. E di vita. Perché amo la vita e la
dipingo nelle sue manifestazioni".