{"id":339,"date":"2024-02-29T18:45:17","date_gmt":"2024-02-29T17:45:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.areastaging.it\/WebArtGallery\/mirellaraganato\/mostre-copy\/"},"modified":"2024-03-11T19:17:56","modified_gmt":"2024-03-11T18:17:56","slug":"critica","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.webartgallery.it\/mirellaraganato\/critica\/","title":{"rendered":"Critica"},"content":{"rendered":"<!--themify_builder_content-->\n<div id=\"themify_builder_content-339\" data-postid=\"339\" class=\"themify_builder_content themify_builder_content-339 themify_builder tf_clear\">\n                    <div  data-css_id=\"tog7005\" data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row fullwidth tb_tog7005 tb_first tf_w\">\n            <span  class=\"builder_row_cover tf_abs\" data-lazy=\"1\"><\/span>            <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_leaa751 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_i7hq060 title  \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <h1 style=\"text-align: right;\"><span style=\"color: #ffffff;\">Critica<\/span><\/h1>\n    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n                        <div  data-css_id=\"ymax056\" data-lazy=\"1\" class=\"module_row themify_builder_row fullwidth_row_container tb_ymax056 tf_w\">\n                        <div class=\"row_inner col_align_top tb_col_count_1 tf_box tf_rel\">\n                        <div  data-lazy=\"1\" class=\"module_column tb-column col-full tb_d520220 first\">\n                    <!-- module text -->\n<div  class=\"module module-text tb_ez8t700   \" data-lazy=\"1\">\n        <div  class=\"tb_text_wrap\">\n        <p>\u201c<em>Scultura di talentuosa esecuzione. Solo un\u2019artista d\u2019alta professionalit\u00e0 \u00e8 all\u2019altezza di immedesimarsi, e di portare a termine un simile costrutto contenutistico ed estetico. In una chiave plastica di suggestiva espressivit\u00e0 classica, l\u2019autrice rivela la veritiera e inevitabile essenza del nostro percorso terreno, usufruendo della mitologia della Grecia antica.<\/em>\u201d<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Prof. Paolo Levi, critico e direttore della rivista \u2013EA Editore, Palermo<br>\u00a0<\/strong><\/div>\n<p><br>\u201c<em>Opera struggente dal raffinato costrutto plastico e dall\u2019eccezionalit\u00e0 estetica. L\u2019ispirazione nasce dalla cultura dell\u2019autrice, e si concretizza grazie a una tecnica ineccepibile che crea un suadente movimento di corpi in incavo e tuttotondo.<\/em>\u201d<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Stefania Bison, critico \u2013 Rivista EA Editore, Palermo<br>\u00a0<\/strong><\/div>\n<p><strong><br><\/strong>\u201c<em>Interviene nel linguaggio espressivo di Rami il dualismo tra stasi e movimento, alla ricerca dell\u2019inafferrabile limite tra qualcosa che sta per accadere o sta per trasformarsi. L\u2019emblema dell\u2019opera Eros e Thanatos \u00e8 la forza, la tensione, lo scontro di forze, di bene e male, sensazioni ed emozioni che trovano spazio nello slancio creativo di una vitalit\u00e0 prorompente.<\/em>\u201d<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Sandro Serradifalco, critico \u2013 Rivista EA Editore, Palermo<\/strong><\/div>\n<p><strong><br><\/strong><br>\u201c<em>Mirella Luigia Raganato, in arte Rami predilige nelle sue opere l\u2019uso di materiali non \u201csofisticati\u201d come l\u2019argilla. Per l\u2019artista infatti l\u2019opera d\u2019arte fiorisce, si dipana nella natura che l\u2019ha generata e si nutre delle forze dinamiche che essa mette in atto. Il suo \u00e8 un ritorno alla naturalit\u00e0 come matrice esistenziale.<\/em>\u201d<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Salvatore Russo, critico \u2013 Rivista EA Editore, Palermo<\/strong><\/div>\n<p><strong><br><\/strong><br>\u201c<em>Sono dipinti nati per luce interiore, mossi sostanzialmente dal meraviglioso esordio del silenzio quelli realizzati da Mirella Raganato, nei cui risvolti scenici la profondit\u00e0 emotiva resta sempre all\u2019apice della ricerca e dello stesso poetico riscontro oggettivo a seguito del quale, Mirella Raganato conferisce alla sua opera d\u2019arte il richiamo della sincerit\u00e0 nella condizione silente di un ricordo annoverato nel tempo. Il coerente e simbolico messaggio pone i cardini all\u2019azione percettiva del soggetto al fine di meglio contemplare l\u2019esistenza infinita del sogno in un disposto iconografico dove la maturit\u00e0 si mette a confronto sempre con gli eleganti e simbolici appressamenti tonali<\/em>\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Flavio De Gregorio, critico e storico dell\u2019arte\u2013 Accademia Santa Sara di Alessandria- EuropArt 2015<\/strong><\/div>\n<p><strong><br><\/strong><br>\u201c<em>C\u2019\u00e8 una forte dose di umanit\u00e0 nelle opere di Mirella Raganato. La sua ricerca tecnica e creativa la conduce ad esprimersi opportunamente in grado di evocare sentimenti e umori che la posseggono, nel momento in cui l\u2019estro creativo la coinvolge e la cattura, concedendole libert\u00e0 di espressione e capacit\u00e0 di intuito, doti assolutamente preziose per la sua ricerca artistica<\/em>\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Francesco Chetta, Editore \u201cARTE Collezionismo \u2013 Pittori e Scultori del 900 &#8211; 2013\u201d, 14 ottobre 2012<\/strong><\/div>\n<p><br><br><em>\u201cMirella Raganato, artistically known as \u201cRami\u201d, dedicates her works to her own existence, or, maybe, it is the art-work itself that nourishes from her intimate essence. The two options blend and interweave. She relies on colours and paintbrushes to narrate fragments of the world of her loved ones, in whispered and dreamlike atmospheres<\/em>\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Pompea Vergaro, critico d\u2019arte, Lecce, Castello Carlo V, 5 maggio 2012<\/strong><\/div>\n<p><strong><br><\/strong><br>\u201c<em>Una intuizione propositiva della realt\u00e0 inconscia e dei suoi pensieri rivelati dalla congiunzione del messaggio creativo. La sua tecnica pittorica manifesta intuito e comunicazione stilistica, rivisitando ogni pi\u00f9 piccola emozione visiva<\/em>\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Prof.ssa Maria Rosaria Belgiovine, critico d\u2019arte, direttrice artistica Artexp\u00f2 Gallery, Venezia 21 aprile 2012<\/strong><\/div>\n<p><br><br>\u201c<em>Sulla tela l\u2019artista entra in una dimensione onirica che forse vorrebbe portare nella realt\u00e0, con tratteggi e sfumature come ali di farfalla, in sogni e segni dove queste 2 figure mitiche sono affidate a Morfeo, che le accompagna nel dolce sonno e per lasciarsi condurre l\u00e0 dove tutto si pu\u00f2, avvolte in morbidi e delicati abiti su colori vivaci e netti. Sarebbe meraviglioso pensare che qui vive l\u2019eternit\u00e0 e che non vi saranno risvegli, perch\u00e9 tutto diverrebbe doloroso. I cromatismi sono un sogno di una notte di mezza estate di Shakespeariana memoria<\/em>\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Pompea Vergaro, critico d\u2019arte &#8211; Cursi, 14 luglio 2011<\/strong><\/div>\n<p><strong><br><\/strong><br>\u201c<em>Il gusto del colore e della decorazione costituiscono la peculiarit\u00e0 della ricerca estetica di Mirella Raganato, in arte Rami. L\u2019artista salentina arricchisce le opere con le sue competenze accademiche componendo le tele con richiami mitologici, simbolisti ed iconografici.<br>Gran parte dei suoi dipinti si riempiono di donne riflessive ed eteree, che si fanno quasi cullare da pensieri dolci e da amare considerazioni.<br>In quadri come \u201cAnima\u201d possiamo notare accanto alla protagonista, una voluttuosa donna dai boccoli rosso rubino apparentemente sopita e avvinta dai rovi, un elegante pavone che si innalza nel cielo. Animale questo che \u00e8 presente in particolare nella simbologia cristiana, dove diventa vessillo dell\u2019immortalit\u00e0, quindi la persistenza dell\u2019anima anche dopo la morte.<br>L\u2019atmosfera cambia diventando pi\u00f9 distesa in \u201cSoffio\u201d, opera dolce e sognante, che ci fa sperare nell\u2019arrivo di tanta sospirata primavera.<br>Un nuovo cambio di tematica, accompagnato anche da un cambio di tecnica \u00e8 la tela intitolata \u201cLa mia Italia\u201d, tema, questo, che non poteva essere pi\u00f9 attuale. Ma come si evince dal titolo \u00e8 l\u2019Italia della pittrice, decisa ad immortalare il rapporto magico tra madre e figlia.<br>Sceglie un formato insolito e un punto di vista altrettanto particolare inserendo le due figure contro uno sfondo verde scuro. Le protagoniste parlano un linguaggio dolce e complice, fatto di un silenzio fecondo. Rami per la madre si trasforma e trasferisce le sue emozioni dedicandole tenere poesie. Come in altre tele, il contrasto cromatico rende ancora di pi\u00f9 l\u2019emozione che le lega, accomunate nell\u2019uso di un foulard rosso vivo con le medesime decorazioni, usato a vezzo di turbante. Quello indossato dalla figura pi\u00f9 matura, viene accostato alla maglietta bianco latte della protagonista pi\u00f9 giovane creando un meraviglioso contrasto cromatico.<br>Rami \u00e8 una pittrice dai raffinati tocchi di colore, che lega ed armonizza con sapienza vari temi ed esperienze artistiche, dalle icone sacre, passando per il trompe l\u2019oeil fino al disegno\u201d.<br><\/em><\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong style=\"font-style: normal;\">Teresa Francesca Giffone , critico d\u2019arte\u2013 Rivista Eikon marzo-aprile 2011 pagg. 26,27<\/strong><\/div>\n<p><strong><br><\/strong><em><br>\u201cE\u2019 un\u2019armonia quasi musicale ci\u00f2 che emerge dalle opere di Mirella Raganato, in arte Rami, che espone negli spazi di Borgo Cardigliano con la mostra \u201cSulla Scia dell\u2019Anima\u201d. Ed \u00e8 proprio alle profonde intimit\u00e0 dell\u2019essere che l\u2019artista attinge alla propria ispirazione facendo del colore il mezzo, fulgido e splendente, per esprimere citazioni biografiche, espediente idoneo a mettere in luce l\u2019aspetto poetico del suo essere \u201cdonna\u201d. Le figure femminili di Rami, infatti, rivelano un abbandono immaginifico, sognando lo spessore emotivo e la leggerezza onirica della sensibilit\u00e0 artistica dell\u2019artista \u201cpennellate\/piccole gocce di colore\/frammenti di memoria\/si staccano\/dalla mia anima\/si posano\/danzano\/sulla scia dell\u2019anima<\/em>\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>\u201cQui Salento\u201d, mensile pag. 65 \u2013 giugno 2010<\/strong><\/div>\n<p><br><br>\u201c<em>Rami \u00e8 artista i cui dipinti traggono ispirazione dalla mitologia, basti guardare ai soggetti rappresentati, come ad esempio Prometeo, Apollo e Dafne, Iside, ecc.. Il mito per Rami incarna la realt\u00e0 attraverso una forte presenza di significati legati al valore della<br>vita, in sostanza una pittura che d\u00e0 conto di una sensibilit\u00e0 intima e riflessiva. Pittura dove non \u00e8 difficile individuare una cifra armonica, caratterizzata dal colore: vera linfa che reca energia a tutte le parti del dipinto introducendo alla lettura dell\u2019opera e rivelandola. Non manca, in questi dipinti, una particolare attenzione alla luce, ed al moto, alla potenzialit\u00e0 stessa del colore, alla struttura dei volumi, alla conquista di nuovi spazi pittorici, elementi a cui \u00e8 affidato il messaggio estetico. Nascono cos\u00ec figure femminili costruite attraverso ponderato gusto cromatico ed elegante segno grafico, essenziali a infondere il giusto ritmo compositivo che le affina nella loro eleganza; immagini pregnanti di citazioni autobiografiche, espediente idoneo a mettere in luce l\u2019aspetto poetico del suo essere donna<\/em>\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Prof. Nicola Cesari, pittore e critico d\u2019arte 2008<\/strong><\/div>\n<p><br><br>\u201c<em>Vive nella sua profonda essenza nel pieno del sentimento, dove tutto \u00e8 idillio, perch\u00e9 tutto \u00e8 possibile, scavando nella profondit\u00e0 del cuore umano, in cerca di una luminosit\u00e0 mitica. L\u2019artista propone l\u2019avventura verso mondi nascosti che chiedono alla creativit\u00e0 di essere svelati. Ma conosce anche la dolcezza e la meraviglia, dopo la fatica della creazione, perch\u00e9 la maternit\u00e0 \u00e8 un atto creativo che ogni volta desta stupore. Il senso estetico \u00e8 il fondamento dell\u2019arte di Mirella alla ricerca della perfezione delle cromie e dei tratteggi, perch\u00e9 ella sa che la bellezza ci salver\u00e0! Sulle parole di Dostojesky\u201d.<\/em><\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Pompea Vergaro, critico d\u2019arte<\/strong><\/div>\n<p><br><br>\u201c<em>L\u2019influsso positivo, la metodologia del lavoro in relazione alla consolidata esperienza, fanno dei dipinti realizzati dalla pittrice Mirella Raganato \u201cRami\u201d, l\u2019appassionante e avvenente incontro dell\u2019attiva personale complicit\u00e0. Il consueto apporto cromatico ricco di tonalismi che si incontrano con scene di singolare clamore corporeo, mettono a viva evocazione il cardine preposto figurativamente, capace di colmare gli ampi spazi interiori, acuti nella condizionata introspezione serenamente vissuta e che, attraverso il momento silente, si convoglia nel meraviglioso e definitivo aspetto schematico della scena. E\u2019 un dipinto quello realizzato dalla brava pittrice Mirella Raganato, dove tutto \u00e8 cautamente predisposto al fine di comprendere l\u2019autenticit\u00e0 dei sentimenti<\/em>\u201d.<\/p>\n<div style=\"text-align: right;\"><strong>Cav. Flavio De Gregorio, critico d\u2019arte<\/strong><\/div>    <\/div>\n<\/div>\n<!-- \/module text -->        <\/div>\n                        <\/div>\n        <\/div>\n        <\/div>\n<!--\/themify_builder_content-->","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Critica \u201cScultura di talentuosa esecuzione. Solo un\u2019artista d\u2019alta professionalit\u00e0 \u00e8 all\u2019altezza di immedesimarsi, e di portare a termine un simile costrutto contenutistico ed estetico. 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