Critica

Caterina
Chiaro scuro con matita e pastelli e schizzi di tempera e foglia d’oro.
Cornice realizzata con gomma eva e perle. 42×38 cm
“Caterina”, di Alessia Bellucci, unisce intimità e materia in una composizione che rompe il confine tra immagine e oggetto. Il volto della bambina, reso con delicato chiaroscuro a matita e pastelli, comunica una dolcezza assorta, quasi sospesa. Tutt’intorno, la cornice si ribella alla sua funzione decorativa: realizzata in gomma eva, perle, tempera e foglia d’oro, si deforma in un gesto plastico quasi barocco, vivo, organico.
L’opera è un incontro tra vulnerabilità e forza, tra silenzio interiore e esplosione tattile.
L’artista trasforma un ritratto in reliquia emotiva, in cui il contenuto e il contenitore si fondono poeticamente.
Roberto Litta – Critico d’arte

